Una giornata speciale per l’inaugurazione del nostro nuovo stabilimento

  • Categoria: Company Life
Redazione Op Agricor
19/10/2026

Abbiamo festeggiato insieme ai soci, ai collaboratori e a tutto il territorio un traguardo importante. Una giornata ricca di emozioni e partecipazione, per celebrare il percorso fatto e guardare con fiducia al futuro.

Ci sono giornate che meritano di essere ricordate. Per tutti noi, quella di giovedì 15 ottobre 2026 è certamente una di queste. A Corigliano-Rossano, nel cuore della nostra Piana di Sibari, abbiamo inaugurato ufficialmente il nuovo stabilimento di selezione e confezionamento della frutta. È stato un momento di grande emozione, condiviso con circa 350 persone tra soci, collaboratori, rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e tanti amici che hanno voluto essere al nostro fianco.
Abbiamo tagliato un nastro, aperto le porte di una nuova struttura e festeggiato un importante investimento. Ma, soprattutto, abbiamo celebrato le persone e il lavoro che ci hanno permesso di arrivare fin qui.

Una storia di crescita, costruita insieme

In questi anni Agricor è cresciuta tanto. Oggi la nostra organizzazione riunisce 74 aziende agricole, che coltivano complessivamente oltre mille ettari tra la Piana di Sibari e la bassa Basilicata. Una grande famiglia che, tra campagna e magazzini, coinvolge circa 500 lavoratori.
Sono cresciute le nostre produzioni, dalle clementine alle albicocche, dalle arance alle melagrane, e abbiamo iniziato a coltivare anche nuovi frutti, come la pera Eden Gold. Abbiamo investito nelle tecnologie, nella qualità e nella capacità di portare sulle tavole dei consumatori frutta buona, coltivata con cura nel nostro territorio.
Il nuovo stabilimento è un altro passo di questo cammino. Con la sua realizzazione, le nostre strutture produttive raggiungono complessivamente 13.500 metri quadrati, con nuovi spazi e tecnologie che ci permetteranno di lavorare ancora meglio i frutti raccolti dai nostri soci.

Le persone, il cuore della nostra organizzazione

Uno dei momenti più belli della giornata è stato quello dedicato ai nostri collaboratori. Sul palco abbiamo voluto chiamare i responsabili dei diversi reparti, consegnando loro un riconoscimento per il contributo dato alla crescita di Agricor. Un gesto semplice, ma dal significato profondo: nessun risultato nasce dal lavoro di una sola persona.
È un principio in cui il nostro presidente Natalino Gallo crede profondamente e che accompagna da sempre il percorso della nostra organizzazione. Ogni frutto che arriva sulle vostre tavole è il risultato dell'impegno di tante persone: chi coltiva e si prende cura delle piante, chi raccoglie, chi seleziona e confeziona, chi organizza il lavoro e chi ogni giorno contribuisce a far funzionare questa grande squadra. Il nuovo stabilimento è anche loro. E, soprattutto, è pensato per dare nuove prospettive a chi farà parte di Agricor negli anni a venire.

Fare impresa al Sud, con orgoglio e responsabilità

Abbiamo voluto che questa inaugurazione fosse anche un'occasione per parlare del nostro territorio e delle sue potenzialità. Per raccontare una Calabria fatta di persone che lavorano, di aziende che investono, di idee che diventano progetti concreti.
Per questo abbiamo organizzato l'incontro “Fare Impresa a Sud. Innovazione e Legalità a presidio del valore”, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e delle organizzazioni agricole.
Un appuntamento arricchito dagli interventi dell'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo, del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, della direttrice generale di Arsac Fulvia Caligiuri, di Yvan Sagnet, fondatore e presidente di No Cap, e dei rappresentanti del Centro Studi e della struttura Agribusiness di Intesa Sanpaolo, che hanno approfondito le prospettive di sviluppo dell'agricoltura e dell'economia del Mezzogiorno. A testimoniare la vicinanza del mondo agricolo è arrivato anche un videomessaggio di Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti.
La cerimonia inaugurale ha visto inoltre la partecipazione dell'arcivescovo di Rossano-Cariati, monsignor Maurizio Aloise, insieme a don Tonino Longobucco, dell'assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface e dell'assessore provinciale Giuseppe Turano.
Una partecipazione importante, che ha reso questa giornata non soltanto una festa per la nostra organizzazione, ma anche un momento di incontro e condivisione per il territorio.

Il bello deve ancora venire

L'inaugurazione del nuovo stabilimento ci ha dato l'opportunità di guardarci indietro, ricordando quanta strada abbiamo fatto. Ma soprattutto ci ha fatto guardare avanti. Vogliamo continuare a coltivare frutta di qualità, sperimentare nuove varietà, affrontare le sfide del clima e creare opportunità per le aziende agricole e per le persone che lavorano con noi. E vogliamo farlo qui, nella nostra Piana di Sibari, insieme a chi crede nel valore di questo territorio.
Con questa inaugurazione abbiamo voluto raccontare anche un'altra immagine del Mezzogiorno agricolo: quella di imprese che, pur tra le difficoltà, scelgono di crescere, fare squadra e investire nel futuro delle persone e del territorio.
Grazie a tutte le persone che hanno condiviso con noi questa giornata. E grazie a chi, ogni giorno, contribuisce a scrivere la storia di Agricor. Il nuovo stabilimento è pronto. E noi siamo pronti a continuare questo viaggio, insieme.