Quando il lavoro quotidiano diventa notizia
Essere raccontati da una testata nazionale come Il Sole 24 Ore non è solo una soddisfazione: è la conferma che un percorso costruito nel tempo, con passione e visione, può diventare un modello riconosciuto anche fuori dai confini del territorio. Nei giorni scorsi il quotidiano economico ha dedicato uno spazio a OP Agricor, ripercorrendone la storia, il modello produttivo e il ruolo oggi svolto all’interno dell’ortofrutta italiana.
Dalla Piana di Sibari a un modello riconosciuto a livello nazionale
OP Agricor nasce 26 anni fa, ma affonda le sue radici in oltre 40 anni di esperienza agricola della famiglia Gallo. Una storia profondamente legata alla Piana di Sibari, uno dei territori agrumicoli più vocati del Sud Italia, dove la cooperativa ha costruito nel tempo una rete di soci uniti da un obiettivo comune: la qualità come stella polare.
Un percorso che ha trasformato una realtà locale in una delle organizzazioni di produttori più strutturate della Calabria, capace di fare sistema, valorizzare il lavoro degli agricoltori e dialogare con la grande distribuzione italiana ed europea.
Agrumi, qualità e rispetto dei tempi della natura
Il cuore dell’attività di OP Agricor sono gli agrumi, coltivati seguendo un modello produttivo che unisce tradizione agricola e innovazione. L’utilizzo di varietà precoci e tardive consente di estendere il calendario commerciale, mentre la raccolta a piena maturazione garantisce frutti gustosi, naturali e ricchi di proprietà.
La lavorazione avviene in tempi rapidi e con tecnologie avanzate, per preservare freschezza e qualità. Una logistica efficiente permette di portare i prodotti sui banchi della grande distribuzione entro 24 ore dalla raccolta, mantenendo intatto il valore del prodotto e il legame con il territorio.
Marchi, certificazioni e filiere responsabili
Gli agrumi OP Agricor arrivano sul mercato con i marchi Gallo ed Eccelsa, sinonimo di affidabilità, tracciabilità e attenzione al consumatore. La qualità è supportata da certificazioni internazionali, controlli rigorosi e pratiche agricole sempre più orientate alla sostenibilità ambientale e sociale.
In questa direzione si inseriscono anche gli investimenti della cooperativa nelle produzioni Residuo Zero e nella filiera biologica, oggi una componente sempre più rilevante dell’attività. Scelte che rispondono alle nuove sensibilità dei consumatori e alla volontà di tutelare l’ambiente e le persone che lo abitano.
Un riconoscimento che parla di territorio e futuro
Lo spazio dedicato a OP Agricor su Il Sole 24 Ore è un riconoscimento che va oltre la singola azienda. È il segnale che anche dal Sud Italia possono nascere esperienze cooperative solide, moderne e capaci di coniugare tradizione agricola, innovazione e valorizzazione del territorio.
Un risultato che rafforza il nostro impegno quotidiano e ci spinge a continuare su questa strada, con lo stesso spirito con cui tutto è iniziato: lavorare bene la terra, fare squadra e portare sulle tavole un prodotto buono, sicuro e trasparente.