L’agricoltura fa squadra: il ministro Lollobrigida incontra i nostri soci

  • Categoria: Company Life
Redazione Op Agricor
18/07/2026

A margine di Vinitaly and the City Sibari, la visita in cooperativa insieme all’assessore regionale Gianluca Gallo e ai presidenti nazionali di Coldiretti e Confagricoltura, Ettore Prandini e Massimiliano Giansanti

Un confronto diretto con gli agricoltori, sui problemi che le imprese affrontano ogni giorno ma anche sulle opportunità di crescita dell’agroalimentare calabrese. Venerdì 17 luglio OP Agricor Gallo ha accolto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, arrivato nella Piana di Sibari in occasione di Vinitaly and the City.

La visita è stata promossa dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha voluto accompagnare il ministro alla scoperta di alcune significative realtà produttive del territorio. Insieme a Lollobrigida sono arrivati in cooperativa anche il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini e il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

Ad accoglierli sono stati Natalino Gallo e i soci di OP Agricor Gallo. Ne è nato un incontro informale e partecipato, concluso con un brindisi, durante il quale si è parlato senza filtri della situazione dell’agricoltura, delle difficoltà che interessano le imprese e degli investimenti necessari per continuare a produrre e competere.

Problemi comuni, oltre le appartenenze

La presenza contemporanea dei vertici nazionali di Coldiretti e Confagricoltura ha dato alla serata un significato particolare. Le organizzazioni possono avere sensibilità e visioni differenti, ma le principali difficoltà che oggi interessano le aziende agricole sono comuni.

«È stata una soddisfazione vedere insieme i presidenti di Coldiretti e Confagricoltura – ha sottolineato Natalino Gallo durante il suo intervento –. Possiamo avere opinioni diverse sulle soluzioni da adottare, ma i problemi dell’agricoltura sono gli stessi per tutti. In una fase così complessa è importante riuscire a confrontarsi e individuare obiettivi condivisi».

Al centro del dialogo sono stati posti il cambiamento climatico, la disponibilità di strumenti efficaci per la difesa delle colture, la tutela del Made in Italy dalla concorrenza sleale e dalle produzioni presentate impropriamente come italiane, la necessità di controlli rigorosi ma anche più rapidi ed equilibrati.

È emersa soprattutto la concretezza di un settore abituato a misurarsi ogni giorno con le difficoltà. L’agricoltore, è stato ricordato durante l’incontro, non può fermarsi davanti ai problemi: deve continuare a lavorare, investire e adattare le proprie produzioni a condizioni climatiche e di mercato sempre più variabili.

Trent’anni di cooperazione e 1.200 ettari di produzione

La visita è stata anche l’occasione per presentare al ministro la realtà di OP Agricor Gallo, una cooperativa con trent’anni di storia e una base produttiva che oggi comprende circa 1.200 ettari.

Il calendario delle lavorazioni copre undici mesi all’anno. La campagna degli agrumi, cuore storico dell’attività della cooperativa, si sviluppa da ottobre ad aprile. Nel corso dell’anno si susseguono poi albicocche e melograni, ai quali si sono aggiunte più recentemente due nuove produzioni: le nettarine tabacchiere e la pera Eden.
Una diversificazione che consente di valorizzare più a lungo le strutture, organizzare programmi commerciali continuativi e offrire ai clienti un paniere sempre più articolato di produzioni della Piana di Sibari.

«Il nostro vero patrimonio sono i 1.200 ettari coltivati dai soci – ha spiegato Natalino Gallo –. Da qui nasce il nostro lavoro e da qui dobbiamo partire per costruire il futuro della cooperativa, attraverso l’innovazione, l’organizzazione e l’apertura a nuovi mercati».

Investire per innovare e raggiungere nuovi mercati

Nel suo intervento il president Natalino Gallo ha ringraziato il Governo e la Regione Calabria per l’attenzione riservata agli investimenti nel comparto agroalimentare. OP Agricor Gallo sta investendo per introdurre nuove tecnologie e rendere più efficiente l’organizzazione delle lavorazioni nei propri magazzini. In particolare l’ultimo bando regionale per la robotica e l’automazione degli impianti, consentirà un ulteriore salto tecnologico. Investimenti che possono essere valorizzati pienamente grazie a un’attività ormai distribuita su undici mesi all’anno e che rappresentano una condizione essenziale per affrontare i mercati internazionali con maggiore competitività.

«La tecnologia ci aiuta a migliorare l’efficienza e la qualità del lavoro – ha aggiunto Gallo –. Ma soprattutto ci consente di organizzarci meglio per l’export, affrontando mercati che richiedono continuità, affidabilità e capacità di programmare le forniture».

La crescita dell’agroalimentare calabrese dimostra le potenzialità del territorio. Per tradurle in valore per le aziende e per gli agricoltori servono però strutture adeguate, innovazione, aggregazione dell’offerta e una maggiore presenza sui mercati esteri.

Le istituzioni incontrano chi lavora nei campi

Durante l’incontro il ministro Lollobrigida ha ascoltato gli interventi dei soci e affrontato con competenza i principali argomenti sollevati. Il confronto ha riguardato anche il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione, la necessità di garantire la legalità e l’opportunità di rendere i controlli più veloci, efficaci e distribuiti in modo equilibrato.

La visita ha rappresentato un momento importante per OP Agricor Gallo e per i suoi produttori. Non soltanto per il rilievo istituzionale degli ospiti, ma perché ha portato all’interno della cooperativa il confronto nazionale sul futuro dell’agricoltura.
Un futuro che si costruisce partendo dal lavoro quotidiano degli agricoltori, dalla capacità di unirsi, dagli investimenti in innovazione e dalla volontà di trasformare le produzioni della Piana di Sibari in valore riconosciuto sui mercati italiani e internazionali.